Getsemani: conservare il passato e formare il futuro
La Basilica
Il Getsemani, ai piedi del Monte degli Ulivi, è il luogo che ricorda l’inizio della Passione di Cristo. I Vangeli attestano che Gesù venne arrestato mentre si trovava “al di là dal torrente Cedron, dove c’era un orto” (Gv 18,1), “ un podere chiamato Getsemani” (Mt 26,36). Oggi, di fianco all’Orto degli Ulivi – dove si trovano ulivi millenari – si trova la Basilica del Getsemani, anche detta Basilica delle Nazioni. Essa accoglie in media cinquemila visitatori al giorno, classificandosi come uno dei luoghi più visitati di tutta la Terra Santa.
Per poter conservare una delle aree monumentali e spirituali più importanti di Gerusalemme, si rende oggi necessario un intervento di restauro del tetto e dei mosaici presenti all’interno della Basilica e sulla facciata, profondamente danneggiati.
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Il progetto
L’intervento di restauro e conservazione, coordinato da ATS pro Terra Sancta e dal Mosaic Center di Gerico si avvale del coordinamento e della supervisione scientifica di un’apposita commissione dello Studium Biblicum Franciscanum.
Attraverso il restauro della Basilica del Getsemani i tanti pellegrini che giungono in Terra Santa potranno continuare a visitare e celebrare in uno dei Luoghi Santi più importanti di Gerusalemme. Allo stesso tempo, si intende coinvolgere sempre più la comunità locale nella preservazione del patrimonio storico e artistico di questa città, formando restauratori e mosaicisti e accrescendo il legame dei giovani locali con il proprio territorio, così ricco di storia.




























