Febbraio 2017

A lezione con l’Arab Institute di Betlemme: “Non basta conoscersi e interessarsi, ma si deve anche valorizzare l’altro”

Sto scoprendo, anzi riscoprendo tanto della mia fede e della fede dei miei amici cristiani. Quando non si conosce l’altro ci si lascia guidare dai luoghi comuni e dalla diffidenza… e invece basta così poco”. Lo racconta entusiasta Mohammed, 16 anni, al termine della lezione che si è tenuta alla Greek Catholic School di Beit Sahour. Sono una ventina di ragazzini in tutto, accompagnati dagli educatori dell’Arab Educational Institute-Open Windows, Ong locale di Betlemme, in partenariato con Associazione pro Terra Sancta.

Ragazzi e ragazze di fede cristiana ed islamica, di due comunità che da sempre hanno convissuto in Palestina, condividendo quartieri, usanze, periodi di pace e di conflitto, ma che raramente hanno occasioni per conoscersi da vicino.

Attraverso gli incontri con formatori di entrambe le fedi, lavori di gruppo, visite in diverse realtà locali e testimonianze dirette, “il progetto”, spiega Roger, uno dei responsabili, “vuole formare i giovani per costruire ponti tra le comunità e tessere la trama di una convivenza costruttiva.” “Vivere insieme davvero, – continua – non significa semplicemente tollerare l’altro. Rispettare gli altri non è solo non interferire. Vuol dire anche interessarsi, conoscersi e valorizzare l’altro”.

C’è anche Hala, 16 anni, cristiana. “È un’opportunità unica per noi, a scuola non abbiamo modo di approfondire e conoscere ciò che ci accomuna e ciò che ci rende unici singolarmente come comunità” Dice sorridendo.

Sostieni le nostre attività con i ragazzi di Betlemme! 

condividi facebook twitter google pinterest stampa invia
Notizie correlate:

Incontro, buona cucina e la bellezza delle piccole cose: le donne di Betlemme ripartono anche da qui (Febbraio 2017)

“Riconciliarsi con se stessi, per costruire il mondo”: l’avventura dei ragazzi di Betlemme (Gennaio 2017)

Con la Conferenza Episcopale Italiana nelle scuole! Riduciamo la violenza tra i banchi di Betlemme (Novembre 2016)

Continua l’assistenza alle Pietre Vive di Betlemme: la Fondation Francois d’Assise in sostegno dei bisognosi (Ottobre 2016)

Charity Program 2016: un’esperienza “ben al di là delle mie aspettative” (Ottobre 2016)

Ricominciamo le scuole! (Settembre 2016)

“You will find me in the sound”: il corso di Musicoterapia a Betlemme (Agosto 2016)

“E…stiamo insieme”, l’estate a Betlemme, per giocare e crescere insieme (Luglio 2016)

Il Mosaic Training Course di Betlemme (Giugno 2016)

Sforniamo talenti: il progetto “Bethlehem Flour” per le donne di Betlemme (Giugno 2016)

Betlemme: si conclude il corso di ebraico per 25 donne madri di famiglia (Maggio 2016)

Una boccata d’ossigeno per gli anziani di Betlemme (Maggio 2016)

Betlemme: una nuova macchina per il LifeGate Rehabilitation Centre (Aprile 2016)

Betlemme: Ammar e Basma, Shaady e Dhuha e quel 5xmille di acqua pulita (Marzo 2016)

Betlemme: inizia un nuovo corso di restauro mosaici per i ragazzi locali (Marzo 2016)

Il Custode di Terra Santa in visita ai progetti di Betlemme (Gennaio 2016)

Le scuole francescane di Betlemme in festa per il Natale (Dicembre 2015)

Auguri speciali per un Santo Natale da Associazione pro Terra Sancta (Dicembre 2015)

A Natale, regala a Hania i tutori per le gambe (Dicembre 2015)

Betlemme, il “caldo” regalo del Pilgrims Residence Hotel (Novembre 2015)