Emergenza Siria

Dal 2011 la guerra civile causa alla popolazione siriana sofferenze indicibili. Sia le forze di sicurezza che i gruppi “ribelli” hanno condotto diverse operazioni su larga scala, sfociate in esecuzioni di massa, uccisioni, arresti, rapimenti e torture.

L’embargo internazionale impedisce l’esportazione, i prezzi dei prodotti venduti sul mercato nero sono schizzati alle stelle. Molte ditte hanno chiuso i battenti lasciando a casa milioni di lavoratori per i quali è impossibile trovare una nuova occupazione. Il turismo, fonte economica indispensabile al Paese, è ovviamente inesistente.

Questa situazione si ripercuote in maniera drammatica sulla vita quotidiana di tutti i siriani: moltissime famiglie hanno perso la casa; chi ce l’ha, a causa dei frequenti blackout nell’arco della giornata, soffre soprattutto per la carenza di energia (la benzina è stata razionata), la mancanza di cibo e acqua potabile, l’assenza di assistenza e forniture mediche. Si vive nella costante paura che cada un’altra bomba.

La presenza francescana in Siria: un aiuto indispensabile per molti siriani

IT mappa francescani siriaA differenza di molte organizzazioni umanitarie, i frati della Custodia non hanno mai lasciato il Paese e sono ancora saldamente presenti in varie zone della Siria come a Lattakia, Damasco, Aleppo e in alcuni villaggi della valle Orontes (Knayeh, Yacoubieh, Jisser e Gidaideh); aiutano la popolazione locale senza distinzione di razza, appartenenza religiosa o nazionalità, con particolare attenzione a bambini e donne.

I frati della Custodia hanno creato quattro centri di accoglienza, che provvedono ai bisogni più immediati dei più poveri della popolazione: acquisto di cibo, indumenti e coperte. Si cerca anche di tamponare l’emergenza che deriva dall’assenza della sanità pubblica, dispensando medicine e provvedendo all’assistenza medica fondamentale, specialmente attraverso l’ospedale di Aleppo gestito dalla Custodia e i dispensari medici dei monasteri francescani.

Come puoi aiutare l’operato dei Francescani in Siria

Nonostante gli aiuti che già sono arrivati continua ad esserci grande necessità di cibo, latte per i bambini, vestiti, occhiali, medicine, apparecchiature mediche. C’è anche bisogno di aiutare chi deve ricostruire la propria casa distrutta dai missili, e chi non ha più i mezzi per pagare le rette scolastiche dei propri figli.

Tramite Associazione pro Terra Sancta anche tu puoi essere al fianco dei frati in Siria.
La tua donazione contribuirà a:

  • 30 euro: comprare cibo, acqua potabile e cure per i bambini;
  • 50 euro: rifornire di coperte un centro di accoglienza;
  • 100 euro: garantire la retta scolastica per un bambino (questo vuol dire toglierlo dalla strada);
  • 250 euro: sostieni l’acquisto di un macchinario medico per l’ospedale di Aleppo o l’affitto per una famiglia.

Per effettuare una donazione, che verrà rapidamente trasferita ai frati presenti in Siria:

  • ONLINE – carta di credito e PayPal
  • BONIFICO BANCARIO – IBAN: IT67 W050 18121010 0000 0122691    BIC/Codice Swift: CCRTIT2T84A
  • in POSTA – Conto Corrente: 1012244214 intestato a ASSOCIAZIONE DI TERRA SANTA

Ringraziamenti speciali ai donatori istituzionali:  progetto “Emergenza siriana: supporto alle popolazioni colpite dal conflitto” ES/10250/A004 finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, che ha portato nuovi aiuti nei quattro centri come cibo, medicinali e beni di consumo di prima necessità.

“La Siria è la seconda culla della Cristianità ed è anche una terra nella quale la nostra presenza Francescana è antichissima. Insieme agli altri Santuari, la nostra presenza in Siria ha pagato il suo contributo con il sangue di molti dei suoi figli, che sono morti come martiri.” – Fra Francesco Patton, Custode di Terra Santa

 

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