Pro Terra Sancta arriva in Giordania

Lucia Borgato22 septembre 2023

“Lo scorso Luglio Pro Terra Sancta ha ufficialmente inaugurato il suo ufficio in Giordania! Siamo una realtà ancora tutta in divenire ma abbiamo numerosi progetti da realizzare. Il mio compito sarà coordinare le nuove attività di supporto alla comunità locale e di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.” Così Tareq, primo operatore presente in loco, racconta l’apertura della sede di Pro Terra Sancta ad Amman.

Giordania: contesto

Con le sue antiche città, siti archeologici e paesaggi mozzafiato, la Giordania rappresenta un’importante connessione tra il passato e il presente. Anch’essa inclusa in quella che i cristiani chiamano Terra Santa, tutt’oggi ospita alcuni tra i più importanti luoghi santi come il sito del battesimo di Gesù. Dal punto di vista sociale, la Giordania oggi affronta alcune sfide significative.  All’interno dei suoi confini risiedono circa 2 milioni di rifugiati provenienti dai paesi limitrofi, in particolare da Palestina e Siria.  La Giordania è stata uno dei paesi arabi che a partire dal 2011 ha accolto il numero maggiore di persone in fuga dal conflitto siriano. I campi profughi giordani, come il campo di Zaatari, sono diventati delle vere e proprie città temporanee e secondo i dati dell’UNHCR sono circa 1.5 milioni i siriani presenti all’interno del paese. Questa crisi umanitaria ha però generato una sfida ancora più complessa per la monarchia giordana, la quale fatica a fornire assistenza ai milioni di profughi presenti all’interno dei suoi confini e allo stesso tempo provvedere alla propria popolazione.

La missione di Pro Terra Sancta

La missione di Pro Terra Sancta in Giordania – prosegue Tareq- è fornire supporto alla popolazione locale, dando priorità ai più vulnerabili oltre che ai rifugiati. Con i progetti futuri vogliamo promuovere il patrimonio culturale e i siti archeologici presenti nel paese.”

La Giordania è un museo a cielo aperto che vanta una storia millenaria. Petra, la città scavata nella roccia, è uno dei siti più iconici del paese e il suo Tesoro, il monumento principale, è conosciuto in tutto il mondo. La Giordania ospita anche le rovine romane di Jerash, i castelli dei crociati e le antiche città nabatee. La conservazione di questi siti è di fondamentale importanza per preservare la storia e la cultura della regione. Pro Terra Sancta vuole collaborare con le comunità locali per promuovere visite guidate ai siti storici, organizzare eventi culturali e favorire la valorizzazione del patrimonio locale. Questo non solo preserva la storia della regione ma contribuisce a rafforzare l’identità culturale della popolazione.  

“Cominciare dai più piccoli – afferma Tareq – è fondamentale per formare generazioni future più consapevoli della propria storia. Abbiamo in programma progetti di educazione al patrimonio culturale e storico della Giordania dedicati alle scuole, con visite guidate per i più piccoli ai siti archeologici presenti nel paese.”

Per creare un turismo sostenibile, Pro Terra Sancta vuole implementare attività imprenditoriali a gestione familiare per creare opportunità di reddito nei contesti turistici di Madaba e nel sud della Giordania. Infine verrà data una attenzione particolare alle persone portatrici di disabilità, grazie ad un progetto che vuole rendere il sito archeologico di Jerash più accessibile e alla portata di tutti.

Che impegno per il futuro?

Il lavoro è ancora tutto in prospettiva, ma “ci impegniamo – conclude Tareq – affinché promuovere l’arte, la storia e la cultura possa diventare un’occasione di incontro e di crescita sia per chi poi beneficerà dei nostri progetti, ma soprattutto per chi verrà alla scoperta di questo paese ricco di storia”.