Betlemme: Aiuto alle famiglie per le spese del parto

Troppo alte le spese del parto per alcune famiglie in difficoltà di Betlemme. A Natale, l’attenzione di Pro Terra Sancta si concentra in particolare su famiglie e bambini.

Per le famiglie cristiane di Betlemme una nuova nascita è sempre stata motivo di grande gioia.  Un dono da celebrare e di cui essere grati. Il Coronavirus rischia di rovinare questo momento speciale per tante famiglie. Una nuova vita può sfortunatamente trasformarsi in un peso troppo grande da sostenere a causa della crisi economica. Naila Nasserassistente sociale di Pro Terra Sancta a Betlemme, ci spiega che molte coppie non riescono a sostenere le spese ospedaliere per il parto. “Il costo per un parto normale in ospedale è di 2600 nis (circa 650 euro), ma se si considerano pratiche come l’epidurale o il cesareo, il costo può arrivare a quasi 5000 nis”, continua Naila. Si tratta, per molte famiglie in difficoltà, di una cifra troppo elevata.

Per questo motivo, Pro Terra Sancta, in collaborazione con gli assistenti sociali dell’Holy Family Hospital, sta cercando di aiutare giovani coppie, famiglie e madri nell’affrontare la spesa del parto e i primi mesi alla nascita del bambino fornendo latte, pannolini, medicinali.

“Molte persone arrivano da noi con un grande peso sulle spalle. Madri preoccupate per il futuro dei loro bambini”, afferma Naila. Come assistente sociale per Pro Terra Sancta da oltre cinque anni, conosce molto bene i bisogni delle famiglie di Betlemme: “Molte madri che ci chiedono aiuto provengono da famiglie a cui abbiamo dato sostegno in questi anni”.

Najib e Lama, ad esempio, sono i genitori di due bellissimi bambini: Hanna (nato nel 2016) e Ivan appena nato questo agosto.  Lama è una casalinga e suo marito, carpentiere, è rimasto senza lavoro a causa del Covid-19. La giovane coppia nei primi anni del matrimonio aveva dovuto affrontare anche le spese mediche per una malattia di Lama. “Ci sentiamo responsabili per queste famiglie – dice Naila preoccupata – ci sentiamo in dovere di fare qualcosa per aiutarle. Non diciamo mai di no ad aiutare per il parto”. Solo nel 2020 sono state aiutate 18 donne e famiglie, 18 bambini sono nati grazie all’aiuto di Pro Terra Sancta e all’attenzione e alla cura di Naila.

La famiglia divide il costo con Pro terra Sancta dal 20 al 50% in base alle condizioni economiche. “Vogliamo che ci sia una partecipazione attiva delle persone, perché la scelta fare un figlio e prendersene cura deve essere vissuta come una responsabilità”, ci spiega sempre Naila.

Betlemme è la città della Palestina che più di tutte sta subendo la crisi economica causata dei blocchi per il Covid-19. Più dell’80% delle persone lavorava nell’indotto del turismo, da circa un anno molte famiglie si trovano con entrambi i genitori disoccupati e senza alcun aiuto statale. La mancanza di turisti e pellegrini sta colpendo a cascata tantissimi settori.

Preoccupazione e paura agiscono negativamente anche sul lato psicologico. Sempre più persone chiamano Naila e Pro Terra Sancta per un supporto. “Quando ci avviciniamo al Natale i nostri sforzi si concentrano maggiormente sulle famiglie con i bambini, sono loro infatti a patire di più questa crisi economica e non ne hanno colpa”, continua l’assistente sociale. Durante le feste, Pro Terra Sancta cerca di aiutare le famiglie dando loro una piccola donazione per Natale in modo da aiutare i genitori specialmente in questo periodo e farli sentire meno soli.