I pensieri di alcuni pellegrini, di ritorno dalla Terra Santa

Sono tanti i pellegrini che, venuti in Terra Santa per toccare con mano i Luoghi dell’Incarnazione, tornano a casa pieni di gioia e rinsaldati nella fede. Nella sezione dedicata ai pellegrini e ai pellegrinaggi, abbiamo pubblicato le testimonianze e i messaggi che ci sono arrivati nei mesi scorsi. Parole cariche di entusiasmo, di gratitudine, di bellezza. Qui riportiamo altri pensieri, scritti da un gruppo di pellegrini che hanno visitato la Terra Santa a luglio. Invitiamo tutti a visitare la sezione del sito dedicata ai pellegrinaggi, con tante informazioni utili e con alcune proposte esclusive per i pellegrini che si accingono a partire…

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Abbiamo trovato questa iniziativa sul vostro sito e abbiamo pensato di dare un piccolo contributo raccogliendo i pensieri che ci siamo scambiati al ritorno del Pellegrinaggio a luglio di quest’anno,  accompagnati dal Vescovo di Livorno,  mons. Simone Giusti. Piccole testimonianze frutto di una bellissima esperienza.

Parole semplici,  ma che esprimono ciò che ognuno di noi ha trovato e raccolto, nella Terra dove tutto è cominciato, e che tutto ricapitola in sé…

“Un grande senso di gratitudine a Dio per avermi chiamato a questa esperienza unica e indimenticabile insieme al nostro Vescovo e a tutti voi! Non voglio farmi rubare la Grazia e la Gioia di questi giorni ma voglio alimentarla nella preghiera e nella testimonianza quotidiana! Questo è l’augurio e la preghiera che faccio per ciascuno di voi cari amici da ora e per sempre! Vieni Spirito Santo e compi in noi l’opera che hai iniziato!”.

” Vi ricorderò sempre tutti quanti…nella terrazza del Tabor, sotto le stelle, nel silenzio o nelle note dei canti, tutti intenti ad ascoltare il grande Respiro di Dio! Nei colori, profumi, suoni, luci  di Gerusalemme, in quella terra così arida ed assolata a tratti, che non avrei immaginato invece così accogliente, ricca di storia e che dal suo crocevia si innalzano, rincorrendosi, molteplici preghiere verso un Unico Dio!”.

“Voglio ringraziarvi perché, anche se in misura diversa, ognuno di voi mi ha lasciato qualcosa nel cuore. Mi sono sentita accettata per quello che sono, non per quello che dovrei essere. Mi sono sentita circondata da un “voler bene” a prescindere, ed è una bellissima sensazione che avevo perso da molto tempo e quasi non ricordavo più. L’ho riscoperto con voi, in questa bellissima esperienza condivisa insieme.”

“Non voglio perdere la gioia e la pace che ho nel cuore,  dedicherò più tempo alla preghiera e ritornerò con il pensiero guardando anche le foto in quella Terra proprio Santa”.

“Abbiamo provato tutti queste meravigliose sensazioni che porteremo sempre nei nostri cuori”.

” Penso a ciascuno di voi, ho gustato e centellinato i vostri ricordi, di tutti coloro che non si sono espressi ma che sento vicini. Siamo tornati con una grande ricchezza nel cuore per la Chiesa viva che abbiamo incontrato: nel Vescovo  Simone, che ringraziamo di cuore, in voi, bellissimi compagni di viaggio, nei ragazzi del Tabor, nelle suore di Betlemme, che con il sorriso esprimono Gesù in terra più di ogni altro e in don Mario, bello il suo blog. Sono testimonianze vere da far conoscere e che niente e nessuno può cancellare. Mi ha colpito molto la Grotta dell’Annunciazione, mi sono immaginata che tutto è cominciato là e rimarrà in noi. La Santa Messa al Santo Sepolcro. Grazie mille a tutti voi e in particolare al Vescovo, ai sacerdoti e seminaristi che ci hanno accompagnato”.

” Ringraziamo tutta la comitiva per il rapporto corretto e solare di tutti , un’esperienza fantastica”.

” Mi manca decisamente la preghiera comunitaria quotidiana. Vorrei ringraziare di cuore il Vescovo per come ha impostato il pellegrinaggio”.

“Grazie anche da parte mia. Il 6 agosto ho ripensato alle belle giornate trascorse insieme sul Monte Tabor . Vi ricordo tutti nella mia preghiera”.

“A tutti il mio pensiero grato per la vostra amicizia e per la fraterna esperienza di condivisione in Terra Santa”.

“Vi ringrazio per i giorni passati insieme; siete stati dei compagni di viaggio speciali e cerco di sentire sempre questo profumo di ciascuno di voi che mi ha trasmesso , grazie a quell’amore che solo Gesù ci dona. Vi porto a tutti nel cuore”.

“Il più intenso ricordo che conservo del viaggio in Terra Santa riguarda, appunto, il percorso in pullman dalla Samaria a Gerusalemme, vissuto con grandissima emozione, con lo spirito dei versi del Salmo 122 [Quale gioia, quando mi dissero: Andremo alla casa del Signore! Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme!]”.

” L’esperienza vissuta quest’anno in Terra Santa è stata per me qualcosa di assolutamente inatteso, non solo per le emozioni vissute in quella terra affascinante e misteriosa, ma per l’incontro con ognuno di voi. Vi porto tutti nel cuore”.

” Veramente straordinaria la nostra esperienza, un grande dono che  ha lasciato molto, a tutti noi. Un grazie particolare però al Vescovo  Simone, al “regista” di tutto questo, per il garbo e la semplicità che lo contraddistingue, per la Sua grande Fede. Per il dono inoltre,  di questi semi di amicizia. Che il Signore ci aiuti a non disperderli “.

 

 

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