Maggio 2014

Imparare l’italiano a Sabastiya

Da poco più di un mese è partita a Sabastiya la seconda edizione del corso di italiano che sta coinvolgendo alcuni ragazzi del villaggio: in tutto sono dieci e hanno tanta voglia di imparare. L’idea di riprendere lo studio della lingua italiana a due anni dalla prima edizione del corso è partita proprio da loro. La passione nell’apprendere l’italiano nasce dalla necessità e dal desiderio di voler accogliere al meglio i turisti e i pellegrini italiani: sono sempre di più infatti i visitatori che soggiornano nella Guesthouse di Sabastiya.

Questa seconda edizione del corso di italiano vuole rendere questi giovani, coinvolti nei vari progetti sostenuti dall’Associazione pro Terra Sancta e gestiti dal Mosaic Center, sempre più indipendenti nella gestione delle risorse storiche e culturali che abbondano nel piccolo centro abitato, soprattutto in vista del completamento della nuova Sabastiya Mosaic Guesthouse, che sarà presto pronta per accogliere tutti coloro che vorranno visitare siti archeologici di enorme valore culturale, passeggiare in uno degli splendidi percorsi di trekking della regione, degustare prodotti tipici realizzati in loco e respirare le tradizioni palestinesi in un ambiente familiare.

Il coinvolgimento dell’Associazione pro Terra Sancta e l’impegno del Mosaic Center mirano a conservare questo luogo, sostenendo l’economia del villaggio attraverso l’impiego di manodopera locale, supportando uno sviluppo del territorio sostenibile, attraverso un turismo di qualità e rispettoso del contesto culturale.

Tutto questo è possibile a Sabastiya, dove oggi i visitatori possono infatti coniugare la visita di un sito archeologico e culturale d’eccezione con il supporto della popolazione, attraverso l’acquisto di prodotti locali e di artigianato realizzati dai giovani e dalle donne del villaggio.

Il corso di lingua italiana che i ragazzi hanno intrapreso è uno strumento fondamentale per continuare su questo percorso e per rendere sempre di più Sabastiya un luogo per una visita genuina, a contatto con la popolazione locale.

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