Santi di Terra Santa

I Santi di Terra Santa

Scopriamo insieme i luoghi di Terra Santa legati alla vita di alcuni dei santi più importanti!

I Santi di Terra Santa

Clicca qui sotto per scoprire la storia e la vita dei Santi di Terra Santa:

Sulle tracce di Maria

in Terra Santa

1. La nascita

Dov’è nata la Vergine Maria?

I Vangeli non sono molto specifici sul luogo dove nacque Maria. Quando ricevette l’Annuncio dell’Angelo, si trovava a Nazaret, ma era davvero di lì?

La tradizione vuole che la sua città d’origine fosse Seffori, a pochi chilometri da Nazaret, ma a Gerusalemme c’è un luogo che si dice essere il suo luogo di nascita. 

Insieme a padre Friederich Manns, scopriamo perché, in questo video.

2. La vita

I luoghi della vita di Maria

Dal luogo del “Sì” di Maria a Nazaret fino al Calvario di Gerusalemme, in questo video andiamo a vedere i luoghi dove Maria ha vissuto la sua vita di Madre, sposa e fedele discepola del figlio Gesù.

In questo viaggio vedremo come grazie alla sua partecipazione, la Salvezza è venuta nel mondo.

Dormitio Virginis e Assunzione al Cielo

Transitus, Dormitio e Assunzione

Nel Transitus Beatae Virginis, Apocrifo del II secolo, una delle pochissime testimonianze scritte sugli ultimi giorni della Vergine, viene detto che la Madonna cadde in sonno quasi di morte circondata dall’affetto dei discepoli sul Monte Sion. Secondo la tradizione il luogo di trovava vicino al Cenacolo, dove si ritrovavano i primi cristiani. Da qui fu portata in processione per essere sepolta. Oggi, sul luogo della dormizione della Vergine, sorge una basilica ed è possibile visitare la cripta dove è riprodotta in dimensioni reali Maria dormiente. Secondo la tradizione, la Madonna dormiente fu portata dagli Apostoli fino alla Valle del Cedron e deposta qui, in una grotta ai piedi del Monte degli Ulivi. Da qui fu Assunta in cielo anima e corpo. Oggi è possibile visitare l’edicola contenente la roccia dove fu deposta la Vergine che si trova nel santuario ortodosso della Tomba di Maria che sorge sul luogo dell’Assunzione della Vergine.

santi
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Sulle tracce di Sant’Anna

in Terra Santa

1. La storia

Sant’Anna a Gerusalemme

Vangeli Canonici, non parlano delle origini della Madonna dunque non fanno esplicito riferimento al luogo di provenienza dei Santi Gioacchino ed Anna, i genitori di Maria. Esistono al riguardo due tradizioni contrastanti. La più antica risale al II secolo dopo Cristo ed è contenuta nel testo apocrifo del Protovangelo di Giacomo, un testo nato probabilmente creato con l’intento di rispondere ad alcune accuse rivolte contro la Santità di Maria.

Secondo questa tradizione Gioacchino ed Anna erano benestanti e vivevano a Gerusalemme. Come nell’Antico e poi nel Nuovo Testamento in rifeimento a Zaccaria e Elisabetta, il Protovangelo di Giacomo dice anche che i genitori di Maria erano sterili e che concepirono Maria solo in seguito ad un intervento divino. Tutto questo avviene a Gerusalemme. Oggi, nel luogo dove la tradizione colloca la casa di Goacchino, sorge la bellissima chiesa di epoca Crociata di Sant’Anna.

santi
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2. Tradizione medievale

La casa a Seforis

Una seconda tradizione, più recente, risale al Medioevo e colloca la casa dei santi Gioacchino ed Anna a Seffori (Seforis), una città di cui oggi si possono ancora visitare i resti, a pochi chilometri da Nazaret.

La tradizione si rifà ad alcuni testi ebraici sicuramente più antichi, che parlano della presenza di minim, i giudeo-cristiani a Seffori.

Sono moltissime le fonti medievali che descrivono la presenza di resti della casa di Maria.

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Sulle tracce di San Giovanni Battista

in Terra Santa

Insieme a padre Freiderich Manns, in questo video andiamo a scoprire i luoghi della vita di san Giovanni Battista. Dalla sua nascita a Ein Karem alla sua morte a Macheronte e sepoltura a Sebastia, in Samaria.

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Sulle tracce di San Paolo

in Terra Santa

1. Tabbaleh

Dove san Paolo cadde da cavallo

Nel quartiere cristiano di Tabbaleh a Damasco, sorge un santuario edificato negli anni 60’ sul luogo dove, secondo la tradizione san Paolo fu folgorato e cadde da cavallo. Il complesso è imponente ed austero in modo da far risaltare le vetrate che raccontano l’episodio della conversione e racchiude al suo interno solo l’antica grotta della conversione.

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2. Casa di Anania

Il luogo del Battesimo di san Paolo

Sotto il livello dell’attuale strada della città vecchia di Damasco, si trova una cripta di due stanze, a cui si arriva da un cortile di una casa. Secondo la tradizione si tratta della casa di sant’Anania, colui che battezzò san Paolo. Oggi la cripta è una cappella, si tratta dell’abside dell’antica chiesa bizantina del V-VI secolo.

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Sulle tracce di Sant’Andrea

in Terra Santa

Casa di Andrea, Casa di Gesù

I ritrovamenti archeologici di Cafarnao

I ritrovamenti archeologici di Cafarnao, sulle rive del Lago di Tiberiade, testimoniano la presenza di un villaggio di pescatori molto antico. Qui è stata individuata un’antica Sinagoga e, a partire da antiche iscrizioni sulle pareti di una casa del villaggio, è stata individuata quella che potrebbe essere stata la casa di Pietro e Andrea. Il luogo fu sicuramente una domus ecclesiae giudeo-cristiana. Secondo i racconti del Vangelo, Gesù si fermò a Cafarnao per molto tempo e in questa casa trascorreva molte ore a predicare. In questo video andiamo a vedere Cafarnao e la casa di Pietro e Andrea.

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Sulle tracce di San Tommaso

in Terra Santa

L’incontro dopo la Resurrezione

Il Cenacolo a Gerusalemme

Nei Vangeli non vengono forniti molti dettagli geografici sulla ubicazione del luogo dell’Ultima Cena, che viene semplicemente identificato come “una grande sala al piano superiore”. Secondo molti, il motivo sta nel fatto che il luogo non necessitava di particolari indicazioni poiché le fonti attestano che era già luogo di ritrovo per eccellenza della prima comunità cristiana. In quello stesso luogo Gesù risorto apparve ai discepoli riuniti e a san Tommaso.

La tradizione colloca la “sala al piano superiore” sul monte Sion a Gerusalemme. Secondo il Vescovo Epifanio di Salamina (392), ebreo convertito, l’imperatore Adriano nel suo arrivo a Gerusalemme nel 132, trovò Gerusalemme rasa al suolo “ad eccezione di alcune case e di una chiesetta che sorgeva nel luogo in cui, dopo l’Ascensione del Salvatore, si radunavano i discepoli salendo nella sala superiore”.

In prossimità della sala fu poi costruita una chiesa Bizantina poi andata distrutta e quindi una basilica crociata. La sala e i capitelli di epoca crociata sono visibili ancora oggi sul Monte Sion.

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Sulle tracce di Sant’Elena

in Terra Santa

1. La mamma di tutti i santuari

La cappella di Sant’Elena

Sant’Elena è nota per essere la madre del grande imperatore Costantino che concesse la libertà al cristianesimo. E’ anche nota però per essere la principale promotrice della costruzione delle prime grandi basiliche di Terra Santa che sorsero sui luoghi più importanti della vita di Gesù come la Basilica della Natività a Betlemme e la Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Di qui l’appellativo di “mamma di tutti i santuari di Terra Santa”.

Il suo viaggio in Terra Santa avvenne dopo il Concilio di Nicea, intorno al 326 dopo Cristo. Quando giunse a Gerusalemme ordinò di far demolire il tempio romano dedicato a Venere che sorgeva sul Calvario. Il tempio era stato eretto qui in epoca pagana proprio per profanare la memoria del centro della fede cristiana: il luogo della passione, morte e risurrezione di Gesù.

sant'elena
santo sepolcro

Il ritrovamento della Santa Croce

Secondo la tradizione, fu proprio durante i lavori di costruzione della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme che Elena ebbe una visione dove le veniva indicato il luogo dove si trovava la vera croce del Cristo.

Sempre secondo la storia, la santa fece scavare come indicato e trovò sotterrate molte croci. Come identificare quella di Gesù? Fece portare un malato morente e gli fece baciare le croci ritrovate.

Quando il malato baciò la Santa Croce, fu subito guarito. Nel luogo dove questo avvenne, sorge oggi una cappella, la Cappella di Sant’Elena, racchiusa nel complesso del Santo Sepolcro.

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Sulle tracce di San Francesco

in Terra Santa

San Francesco e la Terra Santa

San Francesco e il Sultano

Il legame di San Francesco d’Assisi con la Terra Santa è noto, anche se non si hanno molti dettagli sul suo viaggio nei luoghi di Gesù. Ciò che però è evidente è che fu un viaggio rivoluzionario, sia per lo scopo che per gli incontri fatti.

Sappiamo che il viaggio si svolse nell’estate del 1219, su una nave che trasportava i soldati della V crociata, all’arrivo raggiunse i suoi confratelli partiti due anni prima per fondare la Provincia di Oltremare, provincia che porterà alla costituzione della Custodia francescana di Terra Santa.

Anche frate Francesco intraprendeva una crociata, ma di natura completamente diversa.

san francesco
betlemme

Il suo approccio emerge nella Regola non Bollata: “I frati poi che vanno fra gli infedeli, possono comportarsi spiritualmente in mezzo a loro in due modi. Un modo è che non facciano liti o dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio a e confessino di essere cristiani”.

Con questo spirito il santo di Assisi arrivò ad incontrare, Al-Malik al-Kamil il Sultano d’Egitto che portava avanti l’assedio di Damietta. L’incontro secondo i più, portò a concessioni importanti negli anni a seguire.

Per quanto riguarda le tappe del viaggio, sappiamo sicuramente che passò per Acri. Un altro luogo in cui si suppone fosse andato è Betlemme, poiché alcuni pensano che fu questo ad ispirare il primo presepe, da lui imbastito.

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