Settembre 2017

Summer Camp Betania: patrimonio e identità in un disegno

Tra i vari flagelli che affliggono quella parte di mondo chiamata Terra Santa, c’è anche la crisi di identità. Soprattutto tra i più giovani, la ricerca di un’identità porta spesso a derive violente, oppure semplicemente alla rassegnazione. Per questo motivo, in alternativa, sono di fondamentale importanza le attività che mirano all’educazione dei bambini ad una maggiore coscienza di sé, della propria storia e del patrimonio.

Un esempio di questo tipo di educazione è il Summer Camp per bambini e bambine organizzato da Mosaic Centre e Associazione pro Terra Sancta in collaborazione con lo Youth Club di Betania, dall’eloquente titolo “Our Cultural Heritage is our Identity”(Il nostro patrimonio culturale è la nostra identità).

Lo scopo: la riscoperta del patrimonio culturale di Betania per i più giovani, e la possibilità di esprimere la propria creatività attraverso diverse tecniche pittoriche e musive. Alla fine del mese di agosto, circa 60 tra bambini e bambine tra i 7 e 14 anni hanno imparato da insegnanti locali diverse tecniche di disegno e pittura, come fabbricare piccole tessere di mosaico e metterle insieme per creare un quadretto, come trasferire quello che vedono nella realtà su un foglio di carta. Inoltre hanno avuto la possibilità di visitare il sito archeologico della tomba di Lazzaro e le attrazioni storiche più importanti nei dintorni, scoprendo un piccolo tesoro che per molti di loro era ancora sconosciuto.

Il risultato è stata una piccola mostra presentata all’evento conclusivo del Summer Camp, di alcuni giorni fa. In questo modo gli invitati hanno potuto ammirare tutti i lavori prodotti, dagli studi sulle ombre e la prospettiva ai piccoli mosaici appena finiti, alle diverse rappresentazioni del convento francescano di Betania impresse sulla carta.

Tra gli invitati, oltre a tutti i bambini che hanno partecipato alle attività – con le rispettive famiglie –, erano presenti anche le autorità del luogo. “Sono colpito dal successo dell’iniziativa, è importante piantare dei piccoli semi nelle nuove generazioni come stiamo facendo con queste attività, e farli crescere bene per un futuro migliore”, ha commentato il sindaco di Betania Isam Faroun nel corso dell’evento. “E’ stato molto stimolante ed interessante, abbiamo imparato come fare mosaici e nuovi modi di disegnare, ho incontrato nuovi amici che non avevo mai visto prima, e abbiamo imparato molto su cosa sia e cosa significhi il patrimonio culturale è la nostra identità!” ha spiegato Safa’a Nassim, una delle piccole partecipanti al Summer Camp,. Per questo, “non finisce qui” dice Carla Benelli responsabile dei progetti culturali di Associazione pro Terra Sancta “quest’anno il corso finanziato da Misereor è stato veramente un grandissimo successo. In futuro, grazie al supporto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ci saranno ancora 3 anni di iniziative!”.

A seguire, l’emozionante consegna dei certificati di partecipazione e un ultima foto di gruppo con tanti sorrisi in primo piano. A pochi giorni dall’apertura delle scuole, ATS pro Terra Sancta e Mosaic Centre hanno già cominciato a preparare le tante attività educative per bambini e bambine di Betania.

Scopri di più sul progetto Betania!

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