Un ponte per il futuro anche per i ragazzi in difficoltà di Betlemme

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Grazie alla collaborazione con la Fondazione San Zeno Onlus di Verona, ATS Pro Terra Santa promuove ed accompagna attività volte alla scolarizzazione presso l’istituto francescano di Betlemme Terra Santa College

ATS pro Terra Sancta sta sostenendo infatti 50 alunni della scuola, in età compresa tra i 10 ai 17 anni, in situazione di disagio sociale e di difficoltà scolastiche.  L’intento è quello di aiutarli  a costruire “un ponte per il futuro”: far emergere e rafforzare in loro l’autonomia e le abilità scolastiche e sociali, valorizzando le capacità individuali nel rispetto delle difficoltà e dei bisogni di ciascuno.

Sono state organizzate, e sono ora in corso, delle attività extrascolastiche, con il coordinamento degli operatori sociali e scolastici del Terra Santa College. La frequenza delle attività è stata fissata a 4 volte alla settimana, in fascia oraria pomeridiana, per circa 4 ore al giorno. Fin dagli inizi la presenza dei ragazzi è stata costante.

Tra un’attività e l’altra, i ragazzi stanno anche beneficiando del servizio mensa, un momento importante di aggregazione tra i compagni, gli insegnati e gli assistenti sociali. E sono gli stessi ragazzi a scegliere il menu da preparare, sotto la supervisione dei coordinatori. Per la valenza educativa che riveste, il servizio pasti costituisce un’opportunità  per favorire l’instaurarsi di corrette abitudini alimentari. L’obiettivo fondamentale della ristorazione scolastica è, quindi, duplice: nutrizionale ed educativo.

I ragazzi coinvolti nel progetto  partecipano attivamente a tutte leattività di recupero offerte dal doposcuola. È andata sempre più consolidandosi una buona relazione tra gli alunni e gli insegnanti. Tutti gli studenti dimostrano di essersi integrati bene all’interno del gruppo, interagendo positivamente tra loro e con gli educatori.

Preziosissimo è stato l’aiuto di tutto il corpo docenti, sempre disponibile e attento alle necessità dei ragazzi. Indispensabile il ruolo di guida di Padre Marwan, direttore della Scuola, direttamente impegnato nel coordinare le attività quotidiane. Gli assistenti sociali, insieme ai  frati francescani, hanno raccolto anche le voci delle famiglie. I genitori si dichiarono infatti molto soddisfatti dai progressi nel rendimento scolastico dei propri figli, e si augurano che questo progetto possa continuare anche negli anni futuri.