Mercoledì 27 maggio alle 21. Dialogo con il Cardinal Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini sulla sua lettera pastorale.

L'occasione di questo incontro nasce dalla preziosa Lettera pastorale del Patriarca, pubblicata il 27 aprile scorso: «Tornarono a Gerusalemme con grande gioia. Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra Santa».
Non si tratta di un comunicato stampa né di un'analisi geopolitica: è qualcosa di molto più raro. È il pastore di una terra ferita che prova a dire alla sua comunità e a tutti noi dove si trova, cosa vede, e perché vale ancora la pena restare e sperare.
"Una lettera da leggere poco alla volta, come strumento di discernimento..." Il Cardinale stesso lo precisa nell'introduzione: queste pagine non offrono soluzioni tecniche. Chiedono qualcosa di molto più difficile: interrogarsi su come vivere oggi in Terra Santa.
Guardare in faccia la realtà
Lo sfondo è quello che purtroppo conosciamo: due anni e mezzo di conflitto dopo il 7 ottobre 2023, una quotidianità segnata dalla violenza, dal rumore della propaganda e da interrogativi drammatici sul valore della vita umana.
In questo contesto, il Patriarca non si sottrae. Guarda la realtà così com'è -complessa e dolorosa- per cercarvi la presenza operante di Dio e per indicarci una via.













