Essere vicini agli anziani di Betlemme: la Caritas Antoniana a fianco di ATS pro Terra Sancta

Gli anziani fanno parte di una realtà tra le più deboli della società contemporanea e ancor di più in un luogo come Betlemme, dove oltre al Muro che fisicamente rende difficoltosa la vita di ogni giorno, le persone anziane si scontrano spesso anche con il muro della solitudine e della malattia. Essere anziani a Betlemme vuol dire, molto spesso, essere soli, abbandonati dalle famiglie, malati e senza accesso ai servizi di assistenza.

I numeri e il ruolo vitale degli anziani nella società palestinese

Oggi in Palestina gli anziani rappresentano il 4,4 % della popolazione totale, un gruppo minoritario ma troppo spesso trascurato; quasi la metà delle donne anziane in Palestina è composta da vedove, e, a causa dei problemi politici e di una forte emigrazione giovanile, una casa su sei è abitata solo da persone anziane. Oltre a questo, un terzo di tutti gli anziani in Palestina ha problemi di salute, con il 70,7 % degli anziani sopra i 60 anni affetti da almeno una malattia cronica.

L’apporto delle persone anziane è fondamentale in ogni cultura, ma il pericolo di perdere la memoria e la tradizione è ancora più forte in una realtà come quella palestinese. È importante infatti preservare la memoria degli anziani perché è solo attraverso di loro che i palestinesi possono conoscere la propria identità e le proprie tradizioni.

La Caritas Antoniana di Padova a supporto della speranza

In una realtà difficile come Betlemme la Provvidenza ha voluto che persone e organizzazioni, come la Caritas Antoniana di Padova, riconoscessero il ruolo fondamentale che gli anziani svolgono nella conservazione del patrimonio storico e culturale palestinese, scegliendo di supportare il centro anziani di Betlemme, tra i pochi vicini a chi altrimenti sarebbe abbandonato a se stesso.

La Caritas Antoniana di Padova ha deciso, in questo, di supportare il progetto di ATS pro Terra Sancta e dunque la casa per anziani della Società Antoniana, permettendo alle suore gianelline e ai volontari che vi lavorano di curare le malattie croniche, alleviando il dolore fisico di molte donne anziane abbandonate e permettendo loro di vivere una vita dignitosa.

L’aiuto offerto dalla Caritas Antoniana di Padova ridona speranza a persone che la stavano abbandonando.Ringraziamo quindi i nostri benefattori pregando perché la Provvidenza possa continuare ad agire attraverso di loro.

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