Ottobre 2014

Il mosaico bizantino di Cafarnao da oggi di nuovo visibile nella sua fedele riproduzione

Sabato 11 ottobre frati e pellegrini si sono ritrovati a Cafarnao per l’annuale benedizione dei primi frutti. È  stato un momento di festa per diversi motivi: per l’occasione infatti è anche stata posata una ricostruzione del mosaico bizantino ritrovato sul luogo della casa di Pietro, realizzata dai giovani mosaicisti del Mosaic Centre di Gerico. Le parti rimaste sono state riprodotte fedelmente, mentre le parti mancanti sono state abilmente ricostruite.

Cafarnao è la patria degli apostoli Pietro e suo fratello Andrea, di Giovanni e Giacomo, i figli di Zebedeo, entrambi pescatori. Probabilmente Gesù fu ospitato e visse nella casa di Pietro a Cafarnao dove vi guarì sua suocera e il paralitico, che fu calato dal tetto. Cafarnao fu in seguito distrutta da un terremoto presumibilmente nell’VIII secolo. Dopo le crociate in Terra Santa scomparve del tutto e cadde in stato di abbandono.

Negli anni ’60 i padri Stanislao Loffreda e Virgilio Corbo hanno ritrovato resti di una chiesa bizantina con un pavimento mosaicato:  molto simile ai mosaici rinvenuti nella vicina Tabgha, questo mosaico presenta motivi geometrici e decorativi, con al centro un pavone, simbolo di immortalità. I resti di questo splendido mosaico sono oggi in fase di restauro sempre ad opera del Mosaic Centre.

La riproduzione, che è stata posta nel piazzale antistante l’area archeologica, è stata eseguita a mano, riproducendo tecniche antiche; essa è frutto dell’attività che da anni, seguendo le orme di p. Michele Piccirillo, viene portata avanti a Gerico e a Sabastiya dal Mosaic Centre, centro che forma ragazzi e  ragazze all’arte dei mosaici e al restauro degli stessi.

Un lavoro impegnativo e faticoso ma che oggi può essere visibile alle migliaia di pellegrini che ogni anno passano dal suggestivo sito di Cafarnao e che permetterà a tutti di scoprire la meravigliosa arte dei mosaici bizantini, toccando con mano una delle meravigliose testimonianze della presenza cristiana in questa terra.

Per saperne di più sul progetto “Cafarnao, la città di Gesù”, clicca qui. 

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