A Taybeh, nel cuore della Palestina, Pro Terra Sancta recupera edifici storici abbandonati e valorizza il patrimonio culturale del villaggio, contribuendo alla rinascita di una comunità segnata dal conflitto e dalla marginalizzazione.
CONTESTO & OBIETTIVO
La Palestina affronta una crisi profonda: disoccupazione elevata, marginalizzazione delle comunità locali e un patrimonio culturale che rischia di deteriorarsi sotto il peso del conflitto e della mancanza di risorse. In questo scenario, la cultura non è un lusso, ma un punto di partenza concreto per costruire futuro.
Judoor - che in arabo significa radici - è un progetto di cooperazione finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, avviato nell'ottobre 2024 nelle aree di Taybeh, Gerico, Betlemme e Gerusalemme Est. Il suo obiettivo è promuovere lo sviluppo socioeconomico delle comunità palestinesi più vulnerabili attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e il turismo sostenibile.
Il progetto lavora su tre fronti complementari:
- Conservazione e valorizzazione di siti culturali, storici e naturali
- Formazione tecnico-professionale e sviluppo di competenze micro-imprenditoriali, con un focus su giovani e donne
- Turismo responsabile: sviluppo di prodotti e itinerari turistici sostenibili e costruzione di reti di turismo partecipato
Con Judoor abbiamo scelto di trattare il patrimonio non come qualcosa da preservare in modo isolato, ma come una leva concreta di sviluppo: un punto di incontro tra memoria e opportunità, tra identità collettiva e prospettiva economica. Il progetto è implementato da una partnership di organizzazioni italiane e palestinesi, in stretta collaborazione con le autorità locali.
L'obiettivo finale è creare competenze, lavoro e radicamento nelle comunità. Perché la storia di un luogo, quando viene riconosciuta e valorizzata, può diventare la base su cui costruire il futuro.












