Le mutevoli condizioni politiche e sociali in Siria hanno creato una profonda incertezza in ogni settore, dalla sanità all'istruzione, esercitando una pressione crescente sulle famiglie più vulnerabili.
In questo contesto, le opere che sosteniamo a Damasco continuano a rappresentare un punto di riferimento concreto per centinaia di persone; bambini, malati, giovani; che cercano stabilità, cura e prospettiva in un Paese ancora profondamente ferito.
Centro di accoglienza e assistenza medica di Tabbaleh
Il centro francescano di Tabbaleh ospita malati gravi che devono sostenere trattamenti medici di lungo periodo presso ospedali a Damasco, e offre loro accoglienza e assistenza medica. Aiutiamo il centro coprendo le spese di parte dei trattamenti medici e della sistemazione delle stanze della struttura, oltre che attraverso l’acquisto di medicinali e la garanzia di almeno un pasto caldo al giorno. Al momento il centro ospita 100 persone malate; il progetto congiunto mira ad aumentare il numero di persone che è possibile ospitare e assistere.
Asilo del Memoriale di Tabbaleh
Dal 2017, sosteniamo l'asilo di Tabbaleh, in uno dei quartieri più poveri e marginalizzati di Damasco, con l'obiettivo di offrire alle nuove generazioni, pace e sviluppo. L'asilo è gestito dalla Custodia di Terra Santa e dalle Suore Missionarie Francescane del Cuore Immacolato; all'interno del complesso conventuale francescano.
Inizialmente autosufficiente, l'asilo ha iniziato a incontrare gravi difficoltà finanziarie a seguito dello scoppio della guerra nel 2011. Oggi, l'aggravarsi della crisi economica e sociale; segnato dalla svalutazione della moneta siriana, dall'aumento dell'inflazione e dal crescente costo della vita; impedisce a molti genitori di sostenere il pagamento delle rette, rendendo sempre più complessa la copertura delle spese di gestione.
Nonostante le grave situazione, nel 2025 e nei primi mesi del 2026, l'asilo ha continuato a operare cinque giorni a settimana garantendo:
- 150–140 bambini iscritti, dai 2 ai 5 anni, suddivisi in 6 classi
- Un'équipe di 10 persone: 8 insegnanti e 2 operatori di supporto (segreteria, pulizie, manutenzione)
- Distribuzione quotidiana dei pasti
- Fornitura di nuovi materiali didattici
- Un ambiente educativo accogliente e stimolante
Nei locali dell'asilo e del convento sono attive anche attività di sostegno psicologico e arteterapia rivolte a bambini, giovani e adolescenti. Il centro psicologico accoglie circa 100 bambini affetti da traumi, offrendo loro un percorso di cura e recupero in un contesto sicuro, sotto la guida dell 'équipe delle suore francescane.
L'attentato di Giugno 2025 e la storia di Wadie
Il 15 Giugno 2025, un attacco di matrice estremista ha colpito la chiesa greco-ortodossa di Sant'Elia, situata nelle vicinanze dell'asilo di Tabbaleh. L'attentato ha lasciato la comunità nuovamente smarrita. Tra le vittime c'era anche il padre di Wadie, un bambino iscritto all'asilo Tabbaleh.
Ancora di più in questo frangente, la presenza dell'asilo e del centro piscologico rappresenta per i bambini come Wadie un punto di riferimento fondamentale.
Formazione e Istruzione Superiore
Accanto al supporto e al sostegno psicologico per l'infanzia, abbiamo avviato progetti educativi che coinvolgono la formazione universitaria e professionale per evitare che i più giovani escano dai percorsi di studio o scelgano la migrazione come unica alternativaù.
Il progetto educativo ha coinvolto complessivamente 315 ragazzi:
- 284 in corsi educativi, rivolti soprattutto a studenti universitari
- 31 in corsi professionali
Stiamo parlando di ragazzi e ragazzi di tutte le religioni e confessioni, dal background diversificato: da studenti universitari a disoccupati, da professionisti a persone con limitata alfabetizzazione, con una particolare attenzione verso le condizioni più fragili











