Nel cuore di Damasco, non lontano da Bab Touma, si trova un quartiere che occupa un posto unico nella storia del cristianesimo. È il quartiere di Sant’Anania: un luogo che da secoli parla di incontro, accoglienza e apertura verso l’altro.
Al centro del quartiere si trova il Santuario della Casa di Sant’Anania. Una piccola cripta sotterranea, accessibile attraverso ventitré gradini, custodisce la memoria dell’uomo scelto da Dio per battezzare San Paolo dopo la sua conversione. Secondo la tradizione cristiana orientale, Anania faceva parte dei settantadue discepoli menzionati nel Vangelo di Luca e fu tra i primi a giungere a Damasco dopo il martirio di Santo Stefano. Qui divenne il primo vescovo della città e anche il suo primo martire, offrendo la vita mentre diffondeva il Vangelo in tutta la Siria.
Damasco è stata una delle prime culle del cristianesimo. Qui Saulo di Tarso incontrò Cristo e divenne l’apostolo Paolo. Eppure questa antica città ha conosciuto anche grandi sofferenze. Dall’inizio del conflitto siriano nel 2011, Damasco e i suoi abitanti hanno attraversato anni di violenza, povertà e incertezza.
Di fronte a questa realtà, Pro Terra Sancta ha avviato un importante progetto per rinnovare e restituire vita al quartiere di Sant’Anania.
Il nostro obiettivo non è soltanto ristrutturare case, ma ricostruire una comunità viva. Recuperando questi spazi, vogliamo offrire alle famiglie locali un ambiente dignitoso e accogliente, e rendere possibile il ritorno di pellegrini e visitatori.
Il tuo sostegno può contribuire concretamente a rafforzare la presenza cristiana a Damasco!
















