Betania. Il ministro del turismo e dell’antichità palestinese e il ministro di Gerusalemme in visita al progetto

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Graditissima visita al sito di Betania della ministra del turismo e dell’antichità palestinese Rula Maayah e del ministro di Gerusalemme Fadi al-Hadami. I rappresentati dell’Autorità Palestinese, venuti a Betania per un incontro sulla promozione del turismo nei Territori Palestinesi, hanno visionato i lavori di restauro svolti nell’area attorno alla Tomba di Lazzaro da parte del Mosaic Centre in collaborazione con Associazione Pro Terra Sancta.

Tutta la delegazione ha ascoltato rapita le spiegazioni dell’architetto Osama Hamdan, direttore del Mosaic Centre e responsabile dei lavori. La ministra del turismo si è complimentata per l’opera di riqualificazione realizzata sin ora. Dal 2013, Associazione Pro Terra Sancta e Mosaic Centre lavorano al recupero dell’area (come spiegato qui) attorno al santuario della Custodia di Terra Santa grazie a progetti finanziati dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e dalla Foundation Assistance International (FAI). Dal primo anno di inizio dei lavori il centro storico della città di Al-Aizariya, Betania in arabo, ha subito un grande trasformazione. Molte porzioni del sito sono state scavate dai giovani archeologi dell’Al-Quds University e rese accessibili a un numero sempre maggiore di turisti e pellegrini. Sono riaffiorate le tracce della Betania bizantina e il monastero benedettino di epoca crociata.

In questo favorevole incontro si è ufficializzata l’approvazione di un progetto congiunto con l’Autorità Palestinese e il Mosaic Centre per il restauro di Al-Kanater, la torre di Betania. La torre diroccata, parte del complesso benedettino fatto costruire dalla regina Melisenda, è ancora oggi simbolo della città. Simbolo dalla grandiosità di Betania raggiunta all’epoca crociata, la torre rappresenta un’altra sfida per i giovani mosaicisti e restauratori. Un nuovo tassello del centro storico che finalmente verrà alla luce si va ad aggiungere alle tante azioni realizzate negli anni in collaborazione con la comunità locale per favorire il turismo.  Tra queste, i mercatini di prodotti artigianali locali dell’associazione di donne Shouruq Society, il restauro della moschea adiacente, parte dell’antico complesso crociato, e il progetto di “Betania Accesible” in collaborazione con la municipalità. Appositi occhiali 3D permettono anche a i turisti con disabilità motorie di visualizzare il sepolcro di Lazzaro senza dover scendere la ripida scalinata. Anche gli ospiti della delegazione hanno sperimentato il tour virtuale: “Noi supportiamo questi progetti e questa idea di turismo”, ha dichiarato la ministra Rula Maayah.