Tra le macerie e le ferite della guerra, vogliamo creare un luogo di accoglienza, studio e pace per oltre 150 bambini, ragazzi e mamme.
Perché proprio a Sheikh Maqsoud?
Un quartiere ferito che cerca di rinascere
Nel quartiere curdo di Sheikh Maqsoud ad Aleppo, teatro di violenti scontri, la distruzione e le ferite psicologiche sono ancora profonde. Molte famiglie sono rientrate, ma vivono nell'isolamento, nella paura e nell'assenza di servizi di base.
Per rispondere a questa emergenza, Pro Terra Sancta e i frati francescani hanno affittato uno stabile dalla Chiesa Greco-Cattolica sulla Collina della Vergine. Vogliamo trasformarlo in un luogo aperto a tutti (cristiani, curdi, sunniti e sciiti), dove superare la diffidenza, curare i traumi e ritrovare insieme il cammino della speranza.







