Continuano le attività di studio e valorizzazione del patrimonio archeologico della Custodia, in vista del nuovo Terra Sancta Museum

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Un progetto scientifico dal grande valore culturale, che prevede il censimento, la schedatura informatica e la riproduzione digitale dei Beni Archeologici della Custodia di Terra Santa, è in corso di realizzazione presso il Museo Archeologico dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.

Coordinato da ATS pro Terra Sancta, in stretta collaborazione con l’Università degli Studi del Molise nella persona della prof.ssa Fulvia Ciliberto, docente di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana, il progetto si intitola “Tutela, studio e valorizzazione di un patrimonio museale” ed è volto a documentare, conservare e valorizzare in modo adeguato l’inestimabile patrimonio archeologico della Custodia di Terra Santa.

In questi mesi si sta procedendo a concludere la catalogazione informatizzata di tutto il materiale esposto al pubblico nel Museo Archeologico dello Studium Biblicum Franciscanum, in vista della ristrutturazione globale dello stesso e del rinnovato allestimento del Museo, all’interno del nuovo Terra Sancta Museum. Le attività sono supportate dal Ministero Italiano degli Affari Esteri, e anche il Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, da poco recatosi a Gerusalemme, è stato informato sugli sviluppi del progetto.

Nel quadro dello stesso progetto, e in collaborazione con il Mosaic Centre di Gerico, il restauratore italiano Alessandro Lugari insieme ai mosaicisti palestinesi del Mosaic Centre stanno procedendo al restauro di alcuni lacerti di mosaico, anche questi esposti nel Museo Archeologico dello Studium Biblicum Franciscanum. Tutte le attività di restauro, catalogazione e riproduzione digitale avvengono sotto l’attenta supervisione di Padre Eugenio Alliata, direttore del Museo e l’assistenza dell’arch. Osama Hamdan.