Il potere del cuore, Ricercatori di verità. Il Custode di Terra Santa al Meeting di Rimini

Padre Pierbattista Pizzaballa Custode di Terra Santa e Presidente dell’Associazione pro Terra Sancta è intervenuto ieri, domenica 24 agosto 2014, alla XXXV edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che quest’anno ha come tema «Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo».

Moltissime le persone presenti all’incontro dal titolo «Il potere del cuore – Ricercatori di verità» dove il padre Custode ha raccontato la situazione in Medio Oriente e chiesto aiuto per le comunità cristiane residenti. All’incontro hanno partecipato Emilia Guarnieri, Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli e Monica Maggioni, Direttore di Rainews24.

Crediamo nell’importanza del suo messaggio in questo difficile momento per la Terra Santa che non parla di “colpe” o di “colpevoli” ma vuole aiutare la conoscenza e il dialogo, senza i quali nessuna pace sarà mai possibile.

“La forza – racconta Pizzaballa – senza una prospettiva di ricostruzione sociale, economica, politica, non porterà mai ad una soluzione, ma solo all’uso di altra forza”. Se nel cuore si sono accumulati principalmente “odio, rancore, dolore e vendetta” a causa delle violenze subite non si potrà mai parlare o arrivare a una soluzione. Occorre trovare una “nuova strada” che tenga conto del “potere del cuore” cercando di imparare dalle continue manifestazioni di “solidarietà tra persone di diversa religione” che ogni giorno avvengono in queste terre tormentate da terribili conflitti.

Il Padre Custode ha in fine ricordato due momenti importanti per il dialogo interreligioso avvenuti gli scorsi mesi: l’incontro tra sua Beatitudine il Patriarca ortodosso Bartolomeo e il Santo Padre Francesco al Santo Sepolcro e il momento di preghiera ospitato da papa Francesco in Vaticano, con i Presidenti dei due Paesi da sempre ostili, quello israeliano e quello palestinese. Per questo Padre Pierbattista ha poi concluso il suo intervento con parole di speranza: “Le immagini della morte che abbiamo visto fino ad oggi, i bombardamenti, i missili, ma soprattutto l’odio profondo che viene alimentato da tutta questa violenza, non devono essere separate da quella dei due Presidenti che pregano insieme per la pace. Ci dicono che è possibile. Ci aiutano ad alzare lo sguardo. Ci scaldano il cuore. Il Medio Oriente è anche questo. Abbiamo bisogno di tutto in Medio Oriente: aiuti finanziari, militari, politici, mediazioni, sostegno… ma soprattutto di credere ancora che è possibile volersi bene. Le testimonianze ci dicono che, nonostante tutto, grazie ai piccoli, questa forza vive ancora”.

A questo link il discorso del padre Custode al Meeting di Rimini 2014

 

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