CONTESTO & OBIETTIVO
Ad Aleppo, dove oltre il 90% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, il cibo non è solo sussistenza: è il primo atto di dignità che si può restituire a una persona. Teniamo aperte una mensa, un panificio e una rete di cura per gli anziani; tre risposte concrete in una città che non ha smesso di resistere.
Cinque pani e due pesci
La cucina sociale "Five loaves and two fishes" è uno dei presidi più importanti che gestiamo ad Aleppo. Nel 2025 ha distribuito oltre 280.000 pasti caldi, raggiungendo ogni giorno anziani soli, famiglie senza reddito, persone con disabilità e strutture come ospedali, orfanotrofi e case di riposo.
A febbraio è stato introdotto un nuovo sistema di valutazione basato su visite domiciliari e criteri economici, sanitari e sociali. Il risultato è stato un targeting più preciso: abbiamo sospeso il supporto per circa il 20% dei beneficiari le cui condizioni erano migliorate, aggiungendo nuove famiglie in condizioni più critiche e mantenendo il totale attorno a 1.700 persone.
La cucina impiega 33 collaboratori, molti dei quali con redditi fragili, che in questo lavoro trovano anche una fonte di sostentamento dignitoso.
Tra i beneficiari prioritari: anziani soli, nuclei guidati da donne, famiglie numerose senza entrate, persone con malattie croniche o disabilità. Non solo pasti: un sistema di cura che riconosce la persona prima del bisogno.

Panificio di Sant'Antonio
In Siria il pane è alimento base, quotidiano e irrinunciabile. Ma la rimozione dei sussidi statali ha fatto esplodere i prezzi: il costo al chilogrammo è passato da 200 a circa 4.000 lire siriane, mettendo fuori portata anche questo bene essenziale per le famiglie più povere. Il panificio di Sant'Antonio risponde a questa crisi silenziosa con numeri concreti: circa 16 tonnellate di pane prodotte ogni mese, per un totale di oltre 190.000 chilogrammi distribuiti nel 2025.
La distribuzione non avviene direttamente ai singoli ma attraverso una rete istituzionale: la cucina caritativa, ospedali, case di riposo, orfanotrofi e i centri comunitari di Pro Terra Sancta nell'est di Aleppo. In questo modo il pane arriva in modo ordinato e verificabile a chi ne ha più bisogno, senza dispersioni. Il panificio impiega 11 collaboratori, in gran parte studenti universitari, che in questo lavoro trovano un reddito per continuare gli studi.
Il prezzo del pane è aumentato di venti volte in pochi anni. Per molte famiglie ad Aleppo, quello del panificio di Sant'Antonio è l'unico pane che riescono ad avere. Produrlo e distribuirlo ogni giorno è un atto ordinario con un impatto straordinario.
Cura degli anziani
Ad Aleppo molti anziani vivono soli, senza famiglia vicina, senza reddito, spesso con problemi di salute e senza la forza per gestire la propria casa. Il nostro programma di accompagnamento ha raggiunto nel 2025 più di 50 anziani di diverse confessioni cristiane, attraverso un lavoro capillare e continuativo sostenuto da 26 studenti volontari.
Le attività hanno incluso visite domiciliari regolari, celebrazioni come la Festa della Mamma, servizi di cura personale prima delle festività pasquali, e una grande giornata ricreativa collettiva con pranzo, trasporto e assistenza sanitaria. Abbiamo anche avviato un servizio di pulizia domestica per gli anziani non più autonomi; una risposta concreta a un bisogno spesso invisibile.
Durante l'estate e i periodi festivi abbiamo moltiplicato le attività per contrastare l'isolamento.












