Sostegno ai cristiani di Gaza: lavoro per i giovani e generatori di elettricità per le famiglie

Grazie alla vostra solidarietà e al vostro sostegno per la campagna Emergenza Gaza dell’Associazione Pro Terra Sancta, per alcuni giovani cristiani di Gaza il nuovo anno inizia con una bella novità: un lavoro.

I ragazzi si occupano principalmente di traduzione, registrazione e digitalizzazione di testi” – spiega il Vice parroco della Parrocchia Latina di Gaza, che conta appena 200 membri. L’iniziativa ha come obiettivo creare nuove prospettive per il futuro dei giovani cristiani di Gaza, dove la disoccupazione colpisce circa l’80% dei laureati. Attualmente i giovani costituiscono la maggioranza degli oltre 1.800.000 abitanti della Striscia. Con i fondi raccolti si potrà provvedere a pagare il salario di 8 neolaureati per il prossimo semestre. “É un periodo di prova, abbiamo iniziato con 3 ragazzi senza lavoro che hanno terminato l’università, ma l’obiettivo è coinvolgerne altri. Per adesso abbiamo comperato alcuni computer e sistemato la sala, si comincia con 16 ore settimanali”.

Insieme al progetto Lavoro per i giovani disoccupati di Gaza, l’Associazione pro Terra Sancta sostiene le famiglie cristiane di Gaza, che oltre a subire le conseguenze dell’occupazione e del blocco israeliani come tutti gli abitanti della Striscia, incontrano numerose difficoltà con la maggioranza della popolazione musulmana. Con i fondi raccolti è stato possibile acquistare delle batterie che garantiscono alle famiglie 10 ore aggiuntive di luce ed elettricità rispetto alle 6 generalmente consentite, essenziali per far fronte al gelo di questi giorni.

Per supportare la comunità cristiana e alleviare le sofferenze della popolazione di Gaza – dove a causa del blocco mancano i generi di prima necessità e il trauma del conflitto è tuttora presente – chiediamo a tutti di continuare a sostenere la campagna Emergenza Gaza dell’Associazione pro Terra Sancta. La tua solidarietà è essenziale per mantenere accesa la luce della speranza tra i cristiani di Gaza.