Febbraio 2017

Terra Sancta Museum sulla Via Dolorosa, perché “nessuno lo sa”

Prima di lavorare qui non sapevo nemmeno cosa significasse Via Dolorosa, men che meno sapevo cosa fosse il Convento della Flagellazione…”. Così Christine 24 anni, cristiana. Da qualche mese è impiegata del Terra Sancta Museum.

“E’ vero” conferma Rozan, l’altra impiegata, “qualche mattina fa ho incrociato una signora cristiana che da 40 anni vive qui, mi ha chiesto dove fosse la Via della croce… ‘Ci sei sopra!’, le ho detto, ma anche io lo so solo da qualche mese”.

Scambiamo ancora qualche parola, in attesa dell’inizio dell’evento di oggi, la presentazione della sezione multimediale del museo ai tour operator di Gerusalemme. Si, “perché è necessario rinnovare l’invito a tutti”, spiega Clara di Associazione pro Terra Sancta, la responsabile della gestione e promozione. Il motivo è quello di cui parlano le ragazze: nessuno lo sa. Ovvero, nessuno, nemmeno i locali si rendono conto della storia di questa città e del valore di questa via, la Via Dolorosa, che migliaia di pellegrini percorrono ogni giorno.

Arrivano i tour operator e dopo una breve introduzione del direttore, padre Eugenio Alliata, inizia lo spettacolo multimediale. Dura 15 minuti in tutto e racconta la storia di Gerusalemme, poi quella della Via Dolorosa. “Bellissimo” dice al termine una delle guide, “e sì che ne ho visti tanti, ma questo è davvero notevole!”. Clara spiega loro che questa è solo la prima sezione del museo, altre due sono in costruzione. “Da ottobre abbiamo iniziato ad organizzare visite per le scuole”, aggiunge “Perché non è solo per i pellegrini… Anzi direi che é innanzitutto per i locali”. Ad oggi sono passati quasi 20.000 visitatori al museo, di questi 500 sono studenti sia cristiani che musulmani.

Accompagnamo le guide turistiche verso l’uscita. Appena fuori dal cortile della Flagellazione, un ragazzo passa saettando con un carretto sulla Via Dolorosa, la “via della croce” di Cristo. Sarebbe bello fermare anche lui per fargli conoscere questo pezzo di storia che è anche sua.

Scopri di più sul Terra Sancta Museum!

condividi facebook twitter google pinterest stampa invia
Notizie correlate:

SBF Archaelogical Collections del Terra Sancta Museum: allestimenti e scoperte in attesa dell’apertura (Maggio 2018)

Le malte del cantiere del Terra Sancta Museum (Gennaio 2018)

Con Rozan e Dima al Terra Sancta Museum (Ottobre 2017)

“DIETRO LE QUINTE” DEL TERRA SANCTA MUSEUM (Aprile 2017)

Quelle scuole musulmane in visita al museo sulla Via Dolorosa (Novembre 2016)

Dodici anni Custode. Dodici anni presidente (Giugno 2016)

Terra Sancta Museum – Via Dolorosa: cosa dicono i visitatori? (Aprile 2016)

Scopri la Via Dolorosa! (Marzo 2016)

Terra Sancta Museum: che lo spettacolo abbia inizio! (Febbraio 2016)

Terra Sancta Museum, cerimonia di posa della prima pietra celebrata dal Custode di Terra Santa (Giugno 2015)

Ostensione della Sindone: un’anteprima del Terra Sancta Museum a Torino (Aprile 2015)

Dal Terra Sancta Museum opere in prestito alla mostra “L’arte di Francesco” (Marzo 2015)

Cecilia e il Servizio Civile a Gerusalemme: “Questo è un posto in grado di metterti costantemente alla prova” (Dicembre 2014)

Terra Sancta Museum: alla riscoperta delle radici cristiane in Terra Santa (Agosto 2014)

Jacopo e le medaglie della collezione Piccirillo: il racconto di un volontario archeologo a Gerusalemme (Aprile 2014)

Terra Sancta Museum: un opportunità per tutte le nazioni di partecipare alla nascita del Museo della Cristianità a Gerusalemme (Marzo 2014)

Continuano le attività di studio e valorizzazione del patrimonio archeologico della Custodia, in vista del nuovo Terra Sancta Museum (Dicembre 2013)

La Terra Santa in Italia: i prossimi appuntamenti (Novembre 2013)

Bollettino dal Museo Archeologico: le news di settembre e ottobre (Novembre 2013)

La storia dell’antica farmacia dei francescani a Gerusalemme (Settembre 2013)