Dall'aiuto all'autonomia: come la cooperazione internazionale trasforma le risorse in progresso sociale.
Che cos’è la cooperazione internazionale
La cooperazione internazionale allo sviluppo non è un semplice trasferimento di risorse, ma un ecosistema complesso di relazioni tra attori pubblici, come Stati e Organizzazioni Internazionali, e soggetti della società civile e del settore privato (ONG e imprese). Ciò che distingue questa collaborazione da altre forme di diplomazia è la sua finalità: agire come motore per il progresso sociale ed economico, ponendo la difesa dei diritti umani e la sostenibilità alla base di ogni intervento.
L’Agenda 2030: il nuovo paradigma dello sviluppo
Questa visione trova la sua massima espressione nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Promossa dalle Nazioni Unite, rappresenta oggi la vera bussola della cooperazione internazionale: un elenco di 17 obiettivi che hanno come scopi principali il benessere dell’uomo e la tutela dell’ambiente.
Questo paradigma si fonda sull’equilibrio delle cinque “P”; concetti interconnessi che guidano ogni nostro progetto sul campo:
● Persone: l'impegno a eliminare fame e povertà in ogni forma e a garantire che ogni essere umano possa realizzare il proprio potenziale in dignità e uguaglianza.
● Pianeta: la missione di proteggere gli ecosistemi dal degrado e contrastare i cambiamenti climatici.
● Prosperità: la volontà di assicurare che il progresso economico e sociale avvenga in armonia con la natura, garantendo standard di vita dignitosi per tutte le popolazioni.
● Pace: la necessità di promuovere società giuste, pacifiche e inclusive, libere dalla paura e dalla violenza, precondizione indispensabile per ogni forma di sviluppo.
● Partenariato: la convinzione che solo una solidarietà globale, basata sulla collaborazione tra governi, società civile e privati, possa mobilitare le risorse necessarie per il cambiamento.

L’evoluzione della cooperazione internazionale in Italia
La cooperazione italiana è cambiata significativamente nel corso degli anni. Se negli anni '60 e '70 l'aiuto allo sviluppo era spesso affidato all'entusiasmo spontaneo di volontari e missionari, oggi non è più così: le ONG si sono evolute in organizzazioni complesse e altamente specializzate. Per operare con istituzioni come l'AICS, l'Unione Europea o le Nazioni Unite, è necessario garantire standard operativi molto elevati.
Oggi, i nostri team sono formati da logisti, medici ed esperti di gestione che lavorano fianco a fianco. Ogni progetto non è un’azione isolata, ma un percorso rigoroso dove ogni passo è studiato per generare risultati che durino nel tempo.
Questa evoluzione ha trasformato la cooperazione: non è più un’attività marginale o puramente caritatevole, ma, come sottolineato dalla Legge 125/2014, è diventata un pilastro fondamentale della nostra politica estera, capace di garantire che ogni risorsa si traduca in un cambiamento concreto e verificabile.
ll futuro della Cooperazione Internazionale nel 2026
Un passo decisivo in questa direzione è avvenuto il 1 gennaio 2026, con la riorganizzazione della Farnesina. Questa riforma ha semplificato il funzionamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dividendolo in due grandi aree: una dedicata alla politica e alla sicurezza, e l'altra focalizzata sulla crescita economica e sulla cooperazione.
Questa nuova struttura assicura che i progetti in settori chiave, come salute e istruzione, portino risultati immediati grazie a un dialogo più diretto tra le istituzioni e chi, come noi, opera quotidianamente sul campo. Ma oltre le riforme e le tecnologie, il cuore della nostra missione resta l'Impatto Reale.
Impatto Reale. Cosa significa?
L’impatto reale della cooperazione non risiede nelle statistiche, ma nel cambiamento profondo delle traiettorie individuali. Significa trasformare la vulnerabilità in autonomia, fornendo gli strumenti necessari affinché ogni persona possa tornare a scrivere il proprio futuro. In Libano, questo impegno si traduce nel restituire dignità a chi ha visto la propria vita sgretolarsi sotto il peso del collasso economico. È la storia di Georgette, classe 1940: una vita dedicata al lavoro e all'integrità che, dopo cinquant'anni di carriera nel settore bancario, ha visto i propri risparmi polverizzati dalla crisi. Per lei, l'impatto non è stato solo ricevere aiuti materiali, ma ritrovare il riconoscimento del proprio valore:
"Sono arrivata con il cuore a pezzi: perdere il lavoro di una vita significa veder svuotato il proprio spirito. Da Pro Terra Sancta, sono stata accolta come un essere umano che merita dignità. Grazie a questo sostegno oggi ho cibo e medicine, ma il dono più grande è sicuramente poter vivere questi anni in pace, sapendo di non essere sola"
A queste si aggiunge la testimonianza di Amal, una madre di Damasco che, dopo la perdita improvvisa del marito Riyad, si è ritrovata sola a crescere quattro figli in un clima di estrema insicurezza. Attraverso il Programma di assistenza alimentare e non alimentare, attivo dal 2017, Amal ha trovato quel pilastro di forza necessario per non crollare sotto il peso del lutto e delle difficoltà economiche. Il sostegno costante ricevuto negli ultimi tre anni ha permesso alla figlia maggiore, Maya, di completare gli studi e trovare lavoro, portando un raggio di speranza in una quotidianità segnata dalla paura del conflitto:
"Non ce l'avrei fatta senza questo supporto. Sono stati una vera ancora di salvezza, aiutandomi a rialzarmi quando ero sull'orlo del baratro; oggi sento che la speranza è tornata nelle nostre vite".

I nostri progetti di sviluppo
La cooperazione internazionale si concretizza in progetti di sviluppo che rispondono alle esigenze specifiche dei territori. In Libano e Siria, lavoriamo per trasformare l'emergenza in autonomia: nei centri di Beirut, Tripoli e Tiro, la nostra assistenza a 4.000 famiglie e 500 studenti non è solo un aiuto temporaneo, ma un investimento contro l'abbandono scolastico e la povertà
Il Progetto WIP (Work in Progress) è l'emblema di questo approccio: non ci limitiamo a sostenere chi è in difficoltà, ma finanziamo le idee di business dei giovani, offrendo loro le risorse per diventare i veri protagonisti della rinascita del proprio Paese.
Ogni grande cambiamento nasce da un gesto concreto: oggi puoi scegliere di essere il motore della ricostruzione in Libano o sostenere il futuro della Siria.











