Covid-19 a Betlemme: verso un nuovo lockdown

email whatsapp telegram facebook twitter

I casi per il Covid 19 da qualche settimana, a Betlemme e più in generale in Palestina, stanno subendo un incremento preoccupante. Il numero ad oggi registrato è di 3.485, di gran lunga superiore al mese di marzo, quando le autorità locali decisero di isolare Betlemme e dichiarare lo stato di emergenza per il Coronavirus. L’apertura della Basilica della Natività il 26 Maggio sembrava segnasse una lenta ripresa verso la quotidianità che per Betlemme significava muovere piccoli passi in un quadro di crisi economica e di disoccupazione in forte crescita.

Lunedì 29 e martedì 30 Giugno c’è stato un primo lockdown dichiarato dalle autorità palestinesi locali che limitavano gli spostamenti tra Betlemme e gli altri Paesi del Governatorato e della Palestina, per controllare i casi in crescita. Farmacie e Supermercati rimangono aperti ma tutto il resto è chiuso, Basilica della Natività, moschee e uffici pubblici e privati compresi.  I nostri progetti stanno subendo alcuni rallentamenti, compresi i progetti dedicati alle aree di emergenza,  ma siamo consapevoli che la cosa da mettere al primo posto è la sicurezza dei nostri dipendenti, collaboratori, beneficiari dei progetti e volontari.

Per questo attendiamo fiduciosi che tutto passi in fretta.  E’ una nuova fatica che Betlemme dovrà affrontare con la comune apprensione circa il precario sistema sanitario locale: è noto infatti che le strutture sanitarie potranno fare fronte ad un’ondata di casi con soli 50 posti letto in terapia intensiva. Una grande incognita riguarda anche l’economia locale: come potrà sostenere un nuovo calo considerando che da Marzo turismo e pellegrinaggi rimango ancora bloccati? Sono tante le incognite che accompagnano questo nuovo periodo minacciato ancora una volta dal virus.